San Giorgio. Reale: "Mancano altre 12 finali per poter dire che..."

A. Reale, San Giorgio del Sannio
A. Reale, San Giorgio del Sannio

Il San Giorgio del Sannio, costruito in estate per vincere da presidente Boniello e dal D.s. Degemmis, sta mantenendo le aspettative di inizio stagione: girone di andata chiuso in vetta, miglior difesa, miglior attacco e due uomini ai primi due posti della classifica marcatori. Uno di questi due uomini è il capitano e bomber Alessio Reale che abbiamo raggiunto al telefono per un'intervista.

Alessio raccontaci in due parole cos'è il San Giorgio del Sannio?

E' un gruppo affiatato di amici prima che di compagni di squadra. Un gruppo che lavora tanto e si allena sempre al massimo. Siamo in ottima forma e di questo va dato merito al "prof" De Cristofaro, che ci tiene sempre sulla corda, oltre che a mister Mauro.

Domenica c'è il derby contro lo Sporting San Giovanni: una partita mai banale.

Non dobbiamo commettere l'errore di enfatizzare troppo la partita. Dobbiamo viverla come tutte le altre e soprattutto giocarla allo stesso modo senza farsi condizionare da chi si ha di fronte. Sarà una partita tosta ma sappiamo che ci aspettano ancora 11 finali dopo la gara della prossima domenica.

Vista la situazione di classifica, c'è il pericolo che possiate "sedervi sugli allori"?

Finché la matematica non ci darà certezze dobbiamo continuare a giocare e vincere come abbiamo sempre fatto. L'imbattibilità? Mantenerla fino alla fine sarebbe un bel record da realizzare.

Tu e D'Onofrio siete in vetta alla classifica marcatori: stai facendo un pensiero al titolo di "Capocannoniere"?

Onestamente ci penso poco perché l'importante è il risultato della squadra. Sabato Davide (D'Onofrio n.d.r.) ha realizzato una doppietta e ci ha permesso di vincere la partita: sono contentissimo per lui e per la vittoria portata a casa. 

Supponiamo che il campionato finisca oggi e che voi, quindi, siate promossi in 1a categoria: sareste già pronti con la rosa attuale?

Credo che questa squadra sarebbe già abbastanza attrezzata anche per la categoria superiore. Dovessimo realmente salire allora penso che con pochi acquisti mirati si possa puntare alle posizioni nobili anche in 1a categoria. 

Maurizio Morante