S. Giorgio. Boniello: "Momenti belli? Il più bello deve ancora venire"

Il pres. Boniello con Mauro e Degemmis
Il pres. Boniello con Mauro e Degemmis

La stagione 2016/17 per il San Giorgio del Sannio si è chiusa la qualificazione play-off persa per pochi punti ma con solide basi gettate per la stagione ora in corso e nella quale, infatti, la squadra allenata da mister Ciro Mauro veleggia in vetta alla classifica. Con il presidente Gianluca Boniello abbiamo tracciato un bilancio dell'anno che volge al termine e abbiamo parlato delle prospettive per il 2018.

Qual è stato il momento più bello del 2017 calcisticamente parlando per te ed il San Giorgio del Sannio?

Direi che i momenti belli sono stati tanti a partire dagli allenamenti finendo alle cene con tutta la squadra. Abbiamo la fortuna, sia nella scorsa stagione che in quella attuale, di avere a disposizione un gruppo di ragazzi eccezionali. Per la società il momento più bello è stato proprio la fase di costruzione della rosa, una fase nella quale abbiamo lavorato tanto ma con la sicurezza di stare investendo benissimo il nostro tempo. Poi c'è stato il lavoro sul campo svolto da mister Mauro e dal suo staff e grazie al quale poi sono cominciati ad arrivare i primi risultati positivi. Cito la vittoria contro il Castelpoto che per noi ha avuto un grande valore perché ci ha dato anche la dimensione della nostra forza vista la caratura dell'avversario. 

Quale invece il momento più brutto?

Credo sia stato il momento del cambio in panchina, nella scorsa stagione, con l'addio di mister Leonildo Bocchino, persona alla quale sono molto legato sia calcisticamente che fuori. Dal mio punto di vista un cambio in panchina, così come nella compagine societaria, non è mai una cosa positiva, specie se fatto in corsa: quando si scelgono delle persone lo si fa con l'intento di costruire qualcosa insieme a loro quindi un cambio equivale a dire che c'era qualcosa che non andava in quel progetto. Detto questo dai cambi possono poi nascere cose positive e negative e si deve poi essere bravi a gestire il momento.

Quali sono le prospettive e i "desideri" per il 2018?

Ci auguriamo di vivere molti momenti belli perché San Giorgio del Sannio, come comunità sportiva, ne ha bisogno. Speriamo di vivere il momento più bello nel mese di maggio perché sarebbe il coronamento di tanti sforzi fatti non solo da squadra e dirigenza ma anche da sostenitori e sponsor. Concludo con un augurio a tutto il mondo del calcio perché non perda mai lo spirito propositivo che ci permette di fare sempre la differenza: spero che il movimento si rialzi definitivamente ed esca da questo periodo di crisi che sta vivendo anche grazie all'operato del neo eletto presidente Gagliano.

Maurizio Morante