Scommesse vietate in C e celle negli stadi: pugno duro dell'Antimafia

Novità in arrivo
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Novità in arrivo per il pallone nostrano: la Commissione Antimafia, negli ultimi sei mesi, ha condotto un'inchiesta a 360 gradi sul sistema calcio italiano, analizzando le criticità che lo affliggono. Risultato di questo lavoro sarà l'introduzione di misure finalizzate a sradicare le infiltrazioni mafiose dal sistema, come affermato (ad adnkronos.com) dal segretario della Commissione Parlamentare Antimafia Marco Di Lello: "Perché ciò accada vanno affrontati alcuni punti deboli. A cominciare dal bagarinaggio dei biglietti: per chi compra per rivendere a un prezzo più alto vogliamo introdurre un reato specifico. Vogliamo cambiare il sistema che sta alla base della tessera del tifoso, ampliando i Daspo: l'obiettivo è identificare i tifosi non buoni per impedire che entrino negli stadi". 

La grande novità sarà l'introduzione delle celle negli stadi, sulla falsa riga di quanto fatto in Gran Bretagna per frenare la furia degli hooligans, mentre le scommesse in serie C verranno vietate: "Negli stadi ci saranno delle celle di sicurezza - continua il segretario della Commissione parlamentare Antimafia - visto anche il ripristino del reato di arresto in flagranza differita (entro 48 ore) per chi commette i cosiddetti reati da stadio nel decreto Minniti. Controlleremo poi i vari passaggi societari per evitare che possano nascondere il riciclaggio di denaro sporco e vieteremo le scommesse sulle partite della Lega pro".

Sabino Aduasio