San Leucio. Il presidente Varricchio punta sul "prodotto locale"

I nuovi acquisti dopo le firme
I nuovi acquisti dopo le firme
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L'idea del presidente del San Leucio, Gaetano Varricchio, di avere una squadra per maggior parte "autoctona", quindi composta principalmente di calciatori del posto, sta sempre più prendendo corpo. Abbiamo raggiunto al telefono il numero uno della squadra neo-promossa in 2a categoria per parlare appunto dei nuovi acquisti e degli obiettivi stagionali.

Presidente partiamo dalle conferme: quanto è stato mantenuto dell'ossatura dello scorso anno?

Il blocco dello scorso anno, a partire da mister Antonio Meccariello e dal suo staff, per finire al più piccolo della rosa è confermato. Non avrebbe avuto senso andare a sfasciare un gruppo che si è così ben comportato lo scorso dandoci tante soddisfazioni. Vorrei proprio per questo ringraziare Angelo Mazza, dirigente instancabile, che mi affianca nelle attività della società e che contribuisce con il suo lavoro al bene del San Leucio.

Ci parli dei nuovi acquisti: la vostra idea è quella di una squadra composta per lo più di atleti locali.

Si, vogliamo che il San Leucio sia quasi del tutto composto di atleti del posto, ovviamente laddove ci fossero lacune specifiche si provvederebbe guardandosi intorno ma l'idea di base è quella. Proprio per questo abbiamo ingaggiato la maggior parte di quei ragazzi di San Leucio che giocavano in altre compagini, anche in categorie superiori. E' il caso di Angelo Russo, Ivan Cavaiuolo e Giorgio Zollo, tutti e tre ex Promozione e provenienti dal Comprensorio Miscano, rispettivamente portiere, centrale di difesa ed esterno. Insieme a loro sono ritornati anche il portiere Aldo Calandro, lo scorso anno all'Arpaise, e la punta Francesco De Crosta, lo scorso anno all'Apollosa. Credo che dopo il primo settembre potrebbero esserci ulteriori arrivi in modo da avere la rosa già al completo per l'inizio della preparazione che dovrebbe esserci il 4 o l'11 di settembre.

Con questi acquisti di categoria, quali obiettivi si pone il San Leucio?

Il primo obiettivo, come lo scorso anno, è divertirci e ben figurare, poi vedremo strada facendo se potremo toglierci qualche altra soddisfazione. Per noi l'importante è creare una realtà solida perché con un progetto solido si può guardare lontano. Proprio per questo anche quest'anno continueremo le nostre attività con la scuola calcio che vogliamo far diventare il vero e proprio serbatoio della prima squadra, dal quale attingere tutti i giocatori del nostro futuro.

Foto: Da sx, Giorgio Zollo, Ivan Cavaiuolo, Angelo Russo, il dirigente Armando Mazza, il Pres. Gaetano Varricchio, il capitano Gianluca De Nisi, Francesco De Crosta, Aldo calandro.

Maurizio Morante