Benevento-Perugia 0-4: 45' in 10, i giallorossi cadono nella ripresa

Vid Belec, Benevento, Ph. Feliciello
Vid Belec, Benevento, Ph. Feliciello
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Il Benevento affronta il Perugia per il terzo turno di Tim Cup in una gara che è la riedizione della scorsa semifinale play-off di Serie B vinta dai Sanniti che hanno poi raggiunto la promozione nella massima serie.

Mister Baroni schiera i suoi con il 4-4-2 con i nuovi acquisti Letizia e Di Chiara esterni bassi e coppia d’attacco formata da Coda e Puscas. Mister Giunti, tecnico degli umbri, invece, deve fare i conti con le assenze di Di Carmine e Del Prete e schiera i suoi con un 4-3-1-2 con Cerri affiancato da Han.

Prima emozione della partita al 3’ con un destro di D’Alessandro che finisce, però, di molto a lato della porta umbra. Al 13’ cross di Ciciretti dalla destra per la testa di Coda che però non angola abbastanza e la palla finisce comoda tra le braccia di Rosati. La replica perugina affidata ad Han che, dopo una sponda di Cerri, prova il tiro ma la palla è fiacca e Belec non ha problemi. Al 25’ ghiotta occasione sciupata dal Benevento: Ciciretti, servito da Letizia, crossa per Puscas che, da posizione ottimale, non riesce ad imprimere la giusta potenza al colpo di testa e la palla termina a lato. Passano solo 2’ ed il Benevento va ancora vicino al gol: D'Alessandro crossa basso per l'accorrente Coda che va al tiro di prima intenzione ma Rosati, di istinto, respinge la conclusione salvando la sua porta. Umbri pericolosi al 34’: lancio dalle retrovie per Han che si ritrova a tu per tu con Belec in uscita ma gli tira addosso. Al 38’ sinistro di Ciciretti dal limite: Rosati si produce in una splendida parata in tuffo. Un minuto dopo è Del Pinto a provare la botta ma la mira non è delle migliori e la palla si perde sopra la traversa. Al 43’ il Perugia si porta in vantaggio quasi a sorpresa: cross di Zanon dalla destra, Cerri salta più di tutti e la mette alle spalle di Belec. Il Benevento resta in 10 uomini al 45’ per l’espulsione diretta di Cataldi reo, a quanto pare di capire, di aver detto qualcosa di troppo al direttore di gara. La prima frazione si chiude sullo 0-1 per il Perugia.

Il Benevento riparte a testa bassa e Coda è subito pericoloso su un rilancio di Belec: si ritrova davanti a Rosati ma il suo diagonale termina di un soffio sul fondo. Replica il Perugia con un tiro di Colombatto che sfiora il palo e si perde sul fondo. Al 18’ il Perugia sfiora il raddoppio con una giocata acrobatica di Cerri ma Belec è attento e sventa il pericolo. Al 25’ arriva il raddoppio ospite: tiro di Han, Belec è insicuro e si lascia sfuggire la palla, arriva Cerri e la deposita in rete. 5’ dopo lo stesso Cerri mette a segno la sua tripletta personale: lancio dalle retrovie per Han, Belec in uscita lo colpisce e per l’arbitro è rigore; dagli undici metri il numero 27 umbro sigla la sua terza rete nella partita. Al 41’ il Benevento coglie la traversa: conclusione dai 25 metri di D'Alessandro che si stampa sul montante con la palla che ritorna in campo e viene liberata dalla difesa ospite. Al 43’ il Perugia sigla il “poker”: Pajac, dalla destra, mette sul secondo palo dove Emmanuello è solo e insacca da due passi la quarta rete per gli umbri. Al triplice fischio del signor Nasca, il finale è dunque di 4-0 per il Perugia al "Vigorito" contro il Benevento. 

Maurizio Morante