Benevento. Baroni: "Voglio una squadra che sappia emozionare"

Mister Baroni, Benevento. Ph. Feliciello
Mister Baroni, Benevento. Ph. Feliciello
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Prima conferenza stagionale alla vigilia di un impegno ufficiale, quello di sabato sera contro il Perugia in Coppa Italia, per mister Baroni che ha parlato ai media nella conferenza tenuta nella sala stampa del centro sportivo di Paduli:

LA GARA CONTRO IL PERUGIA - Ci sono fattori che inquineranno la prestazione come la fatica degli ultimi giorni. Noi dobbiamo riprendere da dove abbiamo lasciato e dovremo prenderci la qualificazione. Dopo avremo il primo impegno di campionato e dobbiamo farci trovare pronti. La squadra sta bene e avremo contro un Perugia rinnovato e voglioso. Entreremo in campo con grande umiltà ma con tanta voglia di qualificarci.

GLI INDISPONIBILI - Chi è in uscita sta lavorando a parte: li ringraziamo per quanto fatto fino ad ora ma dobbiamo, anche se dolorosamente, pensare al prossimo anno. Mancherà Chibsah che ha avuto il riacutizzarsi di un problema. Idem per Ceravolo che vogliamo preservare per la prossima settimana e riprenderà col gruppo da lunedì. Viola ha avuto una contusione forte ma stamattina mi ha detto di stare meglio e quindi sarà disponibile in allenamento. 

LA MENTALITA' - Il Benevento deve iniziare bene perché in serie A è importante impattare bene fin dal primo impegno. Mi aspetto una squadra che, al di là dei carichi e della possibile stanchezza, che dia comunque il massimo. Il lavoro fatto in questo periodo servirà per essere al meglio durante tutto il campionato. Mi aspetto subito segnali: non posso dire quanto dureremo ma la partita va interpretata in una certa maniera.

COSA MANCA ANCORA - Fino ad ora abbiamo preso dei ragazzi che ci servono per i ruoli che vanno ad occupare. Manca ancora qualcosa, qualche elemento importante che ci dia maggior spessore ed esperienza. Dovremo portare in campo la nostra mentalità di fare gioco e di attaccare: dobbiamo essere sempre pericolosi anche in un campionato difficile come la serie A. E' impensabile che noi possiamo giocare partite senza essere propositivi. Abbiamo bisogno di fiducia e di fare prestazioni che diano sicurezze. Stiamo lavorando per questo ma il nostro non è un mercato facile essendo una neo-promossa. Proprio per questo abbiamo optato per prendere per primi giocatori giovani importanti lasciando gli altri per la fine del mercato. Dovremo cercare di sbagliare poco: quando si cambia tanto non è facile ma noi saremo attenti. In difesa non credo serva altro, abbiamo bisogno di qualcuno sulle fasce ed in avanti: l'importante è non comprare tanto per. Falco? Non credo possa ritornare per una questione tattica. 

IL MODULO - Il 4-4-2 ci ha dato la possibilità di raggiungere la promozione: le due punte devono essere i primi che aggrediscono il portatore di palla. Dobbiamo essere aggressivi: il gap più importante che avremo con le squadre importanti sarà tecnico ma noi possiamo sopperire se avremo gambe e testa. 

STADIO NUOVO - L'ho visto ed è stato fatto un grande lavoro: dobbiamo ringraziare tutte le persone che si sono adoperate per compiere questo autentico miracolo nonostante la grande calura. 

POSSIBILE FORMAZIONE - Partiremo certamente con D'Alessandro e Ciciretti larghi e Puscas-Coda come coppia d'attacco. Per il resto dipende dalle condizioni dei ragazzi.

IL TIFO - Per noi il tifo dei nostri ragazzi sugli spalti è fondamentale. Dovremo costruire la nostra salvezza in casa e far diventare il "Vigorito" il nostro fortino. Dovremo ricreare quella magia che ho visto nei play-off anche nei momenti difficili.  

LA VAR - Secondo me è un mezzo ottimo che è stato messo a disposizione degli arbitri. Ce ne hanno spiegato l'utilizzo e mi sembra giusto per come è stato strutturato.

Maurizio Morante